«Facciamo rete»: Ail Bat e Tecno Switch Pallavolo Andria insieme per trasformare lo sport in un messaggio di solidarietà

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Per tutta la stagione sportiva saranno organizzate numerose iniziative condivise: giornate dedicate durante le partite, incontri nelle scuole e nei palazzetti con medici, volontari e atleti, oltre alla partecipazione dei giocatori alle tradizionali campagne AIL, come le Uova di Pasqua e le Stelle di Natale, vestendo per un giorno i panni dei volontari.

C’è una rete che assegna punti sul campo di pallavolo e un’altra, forse ancora più importante, che unisce persone, volontari, medici, famiglie e pazienti. È da questa idea che nasce la nuova collaborazione tra Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfoma e Mieloma sez. Bat e Tecno Switch Pallavolo Andria, con l’associazione che diventa sponsor sociale della società sportiva per la prossima stagione.

Non una semplice sponsorizzazione, ma un progetto che punta a trasformare ogni partita, ogni allenamento e ogni iniziativa sportiva in un’occasione per parlare di solidarietà, ricerca scientifica e volontariato.

A spiegare il significato dell’iniziativa è il vicepresidente di Ail Bat, Francesco Lorusso, che sottolinea come il progetto nasca «dall’unione di due realtà radicate nel territorio della provincia di Barletta-Andria-Trani: l’Ail Bat, impegnata quotidianamente nel supporto ai pazienti ematologici, e la Tecno Switch Pallavolo Andria, punto di riferimento sportivo ed educativo per i giovani e le famiglie».

L’obiettivo, spiega, è «creare una sinergia in cui il valore dello sport diventi cassa di risonanza per la solidarietà, il volontariato e la lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma».

L’accordo si fonda su obiettivi concreti: promuovere i servizi gratuiti offerti da Ail Bat ai pazienti ematologici, sostenere la ricerca scientifica, diffondere la cultura del dono e del volontariato e sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della donazione di sangue, emocomponenti e midollo osseo.

Per tutta la stagione sportiva saranno organizzate numerose iniziative condivise: giornate dedicate durante le partite, incontri nelle scuole e nei palazzetti con medici, volontari e atleti, oltre alla partecipazione dei giocatori alle tradizionali campagne AIL, come le Uova di Pasqua e le Stelle di Natale, vestendo per un giorno i panni dei volontari.

A credere fortemente nel valore sociale del progetto è anche la Manzoni Sport. Il direttore generale Pietro Lamorte vede nell’accordo un modo concreto per dare un significato ancora più profondo all’attività sportiva.

«Fare squadra non è un modo di dire, non deve esserlo mai. Siamo fieri di annunciare il nostro sponsor sociale per la nuova stagione sportiva. Il logo di Ail Bat sarà il nostro segno distintivo sulle nuove maglie, il segno che lo sport può essere una grande occasione di incontro per tutta la comunità.»

Lamorte sottolinea come ogni attività della società sportiva sarà accompagnata «dalla luce del volontariato», nella convinzione che, proprio come in una squadra «si vince e si perde insieme», così «la salute di una persona malata deve diventare un’esigenza di guarigione per tutti».

Lo slogan scelto per l’iniziativa, “Facciamo rete”, sintetizza perfettamente lo spirito della collaborazione.

«Accompagneremo i volontari dell’Ail nelle scuole, nelle palestre, nei palazzetti, nei polivalenti e nelle piazze con un unico obiettivo: allargare la rete della generosità. Nella consapevolezza che il benessere mentale di chi pratica sport sia la condizione migliore per sentire il dolore degli altri. E, magari, diventare volontari.»

Un progetto che unisce due mondi apparentemente diversi, ma accomunati dagli stessi valori: il gioco di squadra, il sostegno reciproco e la convinzione che, dentro e fuori dal campo, le sfide più difficili si affrontano insieme.