Ricerca in ematologia, sabato 2 dicembre l’Ail Bat conferirà un premio alla tesi alla Dott.ssa Daniela Roccotelli

L’iniziativa vuole essere diretta testimonianza di un impegno che si rinnova nel tempo per far sì che i pazienti affetti da leucemie, linfomi e mieloma e le loro famiglie non si trovino mai soli nella loro battaglia e che la ricerca scientifica non si fermi.

La ricerca scientifica in ambito medico è di fondamentale importanza per studiare i meccanismi che possono causare gravi malattie e trovare cure sempre più specifiche: da anni l’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma si adopera per promuovere la cultura della ricerca in ambito onco-ematologico. La sezione Bat, in particolare, si è impegnata ad istituire borse di studio per supportare l’attività di ricerca di giovani studiosi e studiose: sabato 2 dicembre, alle ore 18.00, presso la sala Cristal Palace, in via Firenze ad Andria, si svolgerà la quarta edizione del “Premio Tesi di Specializzazione in Ematologia” organizzato dall’AIL BAT. Interverranno alla cerimonia di assegnazione della borsa di studio il presidente Ail Bat Vito Leonetti, il Prof. Marco Vignetti (Presidente “Gimema – Franco Mandelli” Centro di coordinamento indipendente di ricerche ematologiche), il Prof. Pellegrino Musto (Direttore scuola di Specializzazione in Ematologia dell’Università di Bari) e il Dott. Giuseppe Tarantini (Direttore U.O.C. dell’Ospedale Dimiccoli di Barletta). Parteciperanno le dottoresse a cui sono state assegnate i premi delle precedenti edizioni, la Dott.ssa Elena Mariggiò e la Dott.ssa Ursula La Rocca, per spiegare quanto possa essere importante supportare costantemente l’attività di ricerca nel settore scientifico: quest’anno riceverà il premio la dott.ssa Daniela Roccotelli, originaria di Minervino Murge. L’iniziativa vuole essere diretta testimonianza di un impegno che si rinnova nel tempo per far sì che i pazienti affetti da leucemie, linfomi e mieloma e le loro famiglie non si trovino mai soli nella loro battaglia e che la ricerca scientifica non si fermi: è quello che l’AIL conduce ormai da anni anche sul nostro territorio, con una serie di iniziative nel comune spirito di servizio.