Record di presenze per la marcia Ail «Aiuto enorme durante la malattia»

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La grande marea azzurra a Castel del Monte

Oltre 4000 partecipanti a testimoniare l’importanza della ricerca e dei percorsi di cura a tutto tondo vicino casa


Un mare di magliette azzurre e blu ha inondato il monumento Unesco della sesta Provincia, colorandosi di speranza una maratona dedicata alla solidarietà.
Oltre 4000 persone hanno partecipato alla camminata organizzata dall’Ail Bat, con il patrocinio del Comune di Andria e dell’Ail nazionale, per sensibilizzare sull’importanza della ricerca contro la leucemia e le malattie croniche. Un evento che ha dimostrato come lo sport e la solidarietà possano andare di pari passo.

Lato alla malattia
Castel del Monte è stato scenario suggestivo di una giornata indimenticabile. Soprattutto per chi convive con la malattia e i loro familiari. «Pazienti, guariti, famiglie e amici si sono uniti in un abbraccio collettivo – ha spiegato la presidente di Ail Bat, Daniela Di Bari – per testimoniare quanto sia importante la ricerca scientifica e il sostegno quotidiano a chi combatte la malattia. L’Ail è vicina ai malati e alle loro famiglie con progetti concreti che migliorano la qualità della vita».

Le voci dei pazienti
Le testimonianze dei pazienti hanno commosso i presenti. «Non avrei mai immaginato di poter ricevere un aiuto così grande durante la malattia – ha raccontato una partecipante –. Non solo per le cure, ma anche per il supporto psicologico e per la vicinanza concreta».
Parole che hanno trovato eco nelle dichiarazioni di altri partecipanti, concordi nel sottolineare il clima di unione che ha toccato profondamente chi vi ha preso parte. «Abbiamo ricevuto un supporto concreto dall’Ail durante la malattia – racconta un paziente guarito – un’esperienza dura da superare: la solidarietà si è rivelata determinante per la partecipazione».

L’iniziativa ha raccolto anche il plauso delle istituzioni locali. «Siamo grati all’Ail – ha dichiarato l’assessora alla Bellezza di Andria, Daniela Di Bari – per il grande impegno solidale che questa associazione dimostra quotidianamente, in un piano di aiuto sempre più grande».

Le cure “a casa”
Sul fronte sanitario, il dott. Giuseppe Tarantini, primario dell’Ematologia del Policlinico di Bari, ha sottolineato l’importanza di poter contare su cure di qualità vicino casa: «Curare i pazienti presso i propri territori, senza costringerli a spostamenti lunghi e onerosi, è un obiettivo fondamentale. La ricerca e il supporto concreto dell’Ail stanno consentendo passi avanti enormi in questo senso».

di Simone VULPIA